Il giovane fuoriclasse spunta sempre fuori all’improvviso, basta una fiammata improvvisa e subito gli animi di chi ama questo sport si accendono. Tutti noi guardiamo le partite cercando di scovare per primi la nuova stella: guardiamo l’età, i movimenti, il tocco di palla e diamo sentenze; ma chi saranno davvero i prossimi campioni?

Sbirciando tra i principali campionati europei, possiamo puntare già su alcuni ragazzi che hanno tutte le credenziali per arrivare al top: in Olanda, terra di campioni, Donyell Malen classe 99′ sta già facendo parlare di sé: segnando infatti 5 reti in un solo match ha battuto un record che in Eredivisie durava da oltre 55 anni; gli ultimi giocatori a segnare 5 gol in un’unica partita del campionato olandese furono Bert Theunissen nel 1964 e Coen Dillen nel 1959. A soli 20 anni Mallen ha compiuto un’impresa che solo grandi campioni come Klose, Ronaldo e Lewandowski erano riusciti a fare.

In Inghilterra, patria del calcio moderno, spicca su tutti il nome di Tammy Abraham (97′): l’attaccante del Chelsea di Lampard, ha totalizzato 7 goal in 5 partite in questo inizio di stagione; una Punta con la “p” maiuscola, forte fisicamente, buona corsa e tecnica da goleador.

Spostandosi verso la Catalogna troviamo invece Anssumane Fati: il guineano, molto più giovane dei colleghi appena citati (stiamo parlando infatti di un classe 2002), ha già segnato 2 reti con la prima squadra del Barcellona nella prima parte della Liga; il coraggio e la sfrontatezza di questo ragazzo hanno fatto già smaltire la delusione per il mancato ritorno di Neymar tanto che anche la federazione Spagnola sta lavorando per fargli ottenere il passaporto Iberico in modo tale che possa partecipare ai prossimi campionati mondiali Under 17.

Dalla Germania invece ridonda il nome di Alphonso Davies (classe 2000), giovane prodigio americano in forza al Bayern Monaco: velocità, cambi di direzione improvvisi e dribbling sono le caratteristiche principali di questo ragazzo che a Monaco sta cercando la consacrazione nel calcio che conta.

Per quanto riguarda il campionato Francese ci siamo fatti condizionare dal romanticismo che caratterizza la sua capitale: non possiamo non citare infatti la favola del nostro italiano Denis Franchi, classe 2002. Carrarese di nascita come Gianluigi Buffon, cresciuto nelle giovanili dell’Udinese, l’ultima stagione ha difeso i pali del Prata Falchi in promozione; grazie alle sue prestazioni, si è fatto notare dagli osservatori del Paris Saint-Germain che hanno deciso di investire su di lui proponendogli un contratto che lo vedrà a Parigi inizialmente nel settore giovanile per i prossimi 3 anni.

In Serie A invece Gaetano Castrovilli (19997) e Riccardo Sottil (1999) sono senza dubbio i due giovani che hanno attirato di più l’attenzione degli addetti ai lavori e appassionati in questo avvio di campionato. Entrambi di proprietà della Fiorentina, sconosciuti ai più fino a qualche mese fa, hanno guidato la squadra fino ad ora con una personalità degna di due veterani; sarà quindi il tempo a confermare o meno le loro qualità ma per adesso continuiamo a goderci le loro giocate con lo stupore che solo giovani novità riescono a darci.

I giovani, come quelli appena citati, sono come una promessa che il calcio fa ai propri appassionati, un atto dovuto a chi ancora si emoziona per uno stop, una giocata o un tiro. 

Amare questo sport significa anche amare le storie di vita che lo circondano e che lo rendono unico e avvolgente; proprio per questo motivo i talenti emergenti vanno monitorati e controllati anche fuori dal campo affinchè non sprechino le doti che hanno ricevuto in dono, gestendo in modo errato la loro vita privata.